Il paradosso del turismo
Una delle forze più potenti al mondo, nel bene e nel male.
Ciò che il turismo può fare
- Proteggere il patrimonio vivente
- Ripristinare gli ecosistemi
- Sostenere i mezzi di sussistenza rurali
- Rafforzare l’imprenditoria locale
- Creare esperienze profonde di appartenenza
Ciò che può anche fare
- Estrarre più valore di quanto ne restituisca
- Omologare le culture
- Esercitare pressione su acqua e territorio
- Allontanare le comunità
- Ridurre la natura a scenografia
Tratto dal preambolo del Manifesto globale.
Dalla sostenibilità alla rigenerazione
Ridurre i danni non è più sufficiente.
La sostenibilità chiede
Come può il turismo ridurre la propria impronta negativa?
La rigenerazione chiede
Che cosa diventa più forte perché qui c’è il turismo?
Gli standard di sostenibilità, la regolamentazione e la governance delle destinazioni contano ancora. Al settore manca un’ambizione condivisa più grande: giudicare il turismo per ciò che diventa più forte grazie alla sua presenza, oltre che per i danni che evita.
Il World Regenerative Tourism Day dà al settore questo impegno comune: una definizione condivisa, dieci impegni e una giornata annuale di azione documentata. Affianca gli standard esistenti e non ne sostituisce nessuno.
Valore, non solo meno danni
Un turismo che genera ricchezza. Una ricchezza che rigenera.
Il turismo rigenerativo si propone di rafforzare i quattro sistemi che sostengono una destinazione. Ciascuno compare negli impegni del Manifesto globale.
-
Impegno 04
Ecologico
Contribuire, ove il contesto lo consenta, al recupero di biodiversità, suolo, foreste, sistemi idrici, coste e habitat.
-
Impegno 05
Culturale
Sostenere lingue, saperi, tradizioni, artigianato, architettura e gastronomia come sistemi vivi.
-
Impegni 02 · 09
Sociale
Consenso e protagonismo delle comunità, lavoro dignitoso, leadership locale ed esperienze per gli ospiti che approfondiscono la comprensione e il benessere.
-
Impegno 06
Economico
Più valore trattenuto nella destinazione grazie ad acquisti locali, occupazione, imprenditorialità, proprietà e reinvestimento.
La nostra definizione condivisa
“Il turismo rigenerativo è un modello di turismo radicato nel luogo che va oltre la riduzione dei danni per rafforzare intenzionalmente i sistemi ecologici, culturali, sociali ed economici che sostengono una destinazione, creando al contempo esperienze significative e valore duraturo per i visitatori, le comunità ospitanti e le generazioni future.”
Perché una giornata, e perché insieme
Un momento condiviso trasforma le intenzioni in evidenze.
Una data comune
Ogni 23 maggio, organizzazioni di tutto il mondo agiscono nello stesso momento, così la rigenerazione diventa visibile, confrontabile e condivisa.
Azione documentata
Ogni partecipante documenta almeno un’azione concreta, con i relativi risultati e limiti, che confluiscono in un rapporto annuale basato su evidenze.
Una voce collettiva
Regenera Luxury intende presentare a UN Tourism l’impegno collettivo della comunità fondatrice. Più sono i luoghi e le organizzazioni che sostengono il Manifesto, più solide diventano queste ragioni.
Il World Regenerative Tourism Day non è una ricorrenza ufficiale delle Nazioni Unite né di alcuna agenzia specializzata delle Nazioni Unite. La presentazione dell’iniziativa non implica riconoscimento né avallo.
Sia parte della risposta.
La firma è gratuita e richiede pochi minuti. Mancano 208 giorni per aderire come Founding Partner.
Firmi il Manifesto globale