Preambolo
Il turismo è una forza potente. Deve restituire più di quanto prende.
Il turismo è una delle forze più potenti al mondo per lo scambio, la prosperità e la connessione umana. Può proteggere il patrimonio vivente, ripristinare gli ecosistemi, sostenere i mezzi di sussistenza rurali, rafforzare l’imprenditoria locale e creare profonde esperienze di appartenenza.
Eppure il turismo può anche estrarre più valore di quanto ne restituisca, standardizzare le culture, esercitare pressione su acqua e territorio, allontanare le comunità e ridurre la natura a scenografia.
La sostenibilità chiede al turismo di ridurre la propria impronta negativa. La rigenerazione pone una domanda più esigente: che cosa diventa più forte perché il turismo è qui?
La nostra definizione condivisa
“Il turismo rigenerativo è un modello di turismo radicato nel luogo che va oltre la riduzione dei danni per rafforzare intenzionalmente i sistemi ecologici, culturali, sociali ed economici che sostengono una destinazione, creando al contempo esperienze significative e valore duraturo per i visitatori, le comunità ospitanti e le generazioni future.”
I dieci impegni globali
Dieci impegni. Una direzione condivisa.
I · Fondamenti
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01
Il luogo prima del prodotto
Partiremo dall’identità, dai limiti, dai bisogni e dal potenziale di ciascun luogo. Resisteremo alle soluzioni standardizzate che separano l’ospitalità dal paesaggio, dalla cultura e dalla comunità.
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02
Consenso e protagonismo delle comunità
Coinvolgeremo in modo significativo le comunità locali e indigene nelle decisioni che le riguardano. Sosterremo un’equa condivisione dei benefici, un lavoro dignitoso, la leadership locale e meccanismi attraverso i quali le comunità possano plasmare il futuro del turismo.
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03
Innanzitutto, non nuocere
Eviteremo e affronteremo i danni prima di rivendicare benefici. Nessuna dichiarazione rigenerativa dovrebbe nascondere altrove danni sociali, ecologici, culturali o al benessere animale.
II · Ambiti della rigenerazione
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04
Ecosistemi vivi e resilienza climatica
Andremo oltre la sola conservazione e contribuiremo, ove il contesto lo consenta, al recupero di biodiversità, suolo, foreste, sistemi idrici, coste, habitat e resilienza climatica. Eviteremo dichiarazioni di ripristino che non possano essere comprovate.
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05
Culture e patrimonio vivi
Sosterremo lingue, saperi, tradizioni, artigianato, architettura, gastronomia e pratiche culturali come sistemi vivi. Rifiuteremo la narrazione estrattiva, gli stereotipi e la commercializzazione della cultura senza consenso o senza un giusto valore.
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06
Prosperità locale condivisa
Aumenteremo il valore trattenuto nella destinazione attraverso acquisti locali, occupazione, imprenditorialità, proprietà, sviluppo delle competenze e reinvestimento. Cercheremo di ridurre le dispersioni economiche e la dipendenza.
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07
Sistemi alimentari rigenerativi
Rafforzeremo le relazioni con agricoltori, pescatori, coltivatori, produttori e tradizioni alimentari. Sosterremo la salute del suolo, la biodiversità, l’approvvigionamento stagionale, la riduzione degli sprechi, acquisti equi ed esperienze per i visitatori che rispettino la vita e i saperi agricoli.
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08
Benessere animale e convivenza
Rifiuteremo le attività turistiche che sfruttano gli animali, causano loro sofferenza o li mercificano. Sosterremo la protezione degli habitat, un benessere animale fondato sulla scienza, l’osservazione responsabile della fauna selvatica e la coesistenza tra persone, turismo e altre specie.
III · Relazioni e integrità
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09
Reciprocità e trasformazione dell’ospite
Progetteremo esperienze che approfondiscano la comprensione, il benessere, l’umiltà e la connessione. L’ospite non sarà trattato solo come un consumatore, ma come un partecipante capace di contribuire responsabilmente al luogo.
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10
Evidenze, trasparenza ed eredità
Distingueremo l’aspirazione dall’evidenza, utilizzeremo indicatori sensibili al contesto, dichiareremo i limiti ed eviteremo il greenwashing e il regeneration-washing. Valuteremo il successo al di là dell’occupazione e dei ricavi a breve termine, chiedendoci se il turismo lascia ecosistemi più sani, comunità più forti, culture più resilienti e maggiori opportunità per chi verrà dopo di noi.
Testo adattato per il web dal Manifesto globale. Il testo registrato con DOI (Versione 2.0) è quello che fa fede.
Principi per una partecipazione credibile
Sette verifiche che ogni azione dovrebbe superare.
Distinguono un contributo significativo da un gesto simbolico e tutelano ogni partecipante dal regeneration-washing.
- Addizionalità
- L’azione dovrebbe creare valore al di là dell’attività ordinaria o del semplice adempimento normativo.
- Pertinenza
- L’azione dovrebbe rispondere ai bisogni e alle priorità del luogo specifico.
- Partecipazione
- Le comunità e gli stakeholder interessati dovrebbero essere coinvolti in modo appropriato.
- Evidenze
- L’organizzazione dovrebbe conservare le prove dell’azione, dei suoi output e, ove possibile, dei suoi esiti.
- Non nuocere
- Nessuna dichiarazione rigenerativa dovrebbe nascondere altrove danni sociali, ecologici, culturali o al benessere animale.
- Trasparenza
- Le organizzazioni dovrebbero dichiarare limiti, compromessi e risultati incompleti.
- Continuità
- La rigenerazione dovrebbe essere integrata nella gestione a lungo termine, non limitata a un’unica giornata commemorativa.
Un quadro per l’azione, la responsabilità e un’ambizione condivisa.
Che cos’è l’iniziativa
- Una definizione condivisa di turismo rigenerativo
- Dieci impegni pubblici per l’azione
- Una giornata annuale di azione documentata, ogni 23 maggio
- Una comunità fondatrice gratuita e aperta
Che cosa non è
- Una certificazione, un accreditamento o una verifica
- Una norma giuridica o uno standard
- Un sostituto della governance locale
- Una ricorrenza ufficiale delle Nazioni Unite
L’appello fondativo
Chiamiamo il turismo a passare dalla riduzione dei danni alla creazione di un’eredità positiva misurabile.
Chiamiamo l’ospitalità a contribuire allo sviluppo delle comunità e delle destinazioni.
Chiediamo a ogni viaggiatore, hotel, destinazione e istituzione di domandarsi: che cosa diventa più forte perché noi siamo qui?
Firmi il Manifesto globaleUn registro pubblico e citabile.
Citazione, cartella stampa e copertura editoriale: veda tutte le risorse →- WRTD-D02 · Versione 2.0 · 29 settembre 2026 Dichiarazione fondativa Legga la Dichiarazione ↗
- WRTD-D04 · Versione 2.0 · 29 settembre 2026 Manifesto globale Legga il Manifesto ↗
- WRTD-D09 · Versione 2.0 · 29 settembre 2026 Strumento di adesione Acceda allo Strumento di adesione ↗
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